Dopopartita#02: Century, La via delle Spezie

È in quest’epoca che assumerete il comando della vostra carovana, per attraversare le terre ad est del Mar Mediterraneo in cerca di ricchezza e fortuna…

UN GIOCO BREVE, FACILE E APPASSIONANTE…

Il gioco ha già un paio d’anni, e magari molti di voi lo conoscono già, ma io ho avuto modo di provarlo solo in questi giorni, e devo dire che è assolutamente un ottimo prodotto: poche regole, semplici, che consentono l’accesso ad un gioco che diventa coinvolgente già dopo pochi minuti.

Il tema è quello delle carovane che anticamente attraversavano la Via delle Spezie, e noi giocheremo proprio nei panni di un carovaniere che, città dopo città, mercato dopo mercato, si arricchirà nel viaggio.

… ANCHE PER I BAMBINI!

Il gioco è consigliato dagli otto anni in su, e il buon Paolo M., che insieme ad altri miei “ludici” amici me l’ha regalato per il compleanno, aveva in effetti detto che ci avremmo potuto giocare tutti insieme…

Il gioco intavolato

Come di consueto ci siamo messi a giocare con i miei bambini e – devo dire – la lettura delle regole ha sulle prime un po’ scoraggiato il piccolo (7 anni), che però è voluto rimanere vicino a me e alla grande (9 anni) per guardare la partita… Dopo un paio di Turni aveva capito il gioco e ha chiesto di poter entrare: inutile dire che è stato accontentato!

IL GIOCO COME “SITUAZIONE STIMOLO”

Prendo a prestito questa espressione dal pedagogista piacentino Daniele Novara, che ne fa il primo passaggio del suo metodo didattico maieutico.

Uno degli elementi di “Century” che più salta all’occhio è la grande cura messa nei disegni. Già le diverse carovane offrono ai bambini motivi di approfondimento sul tema – in realtà fin dal il titolo il gioco incuriosisce molto i piccoli e, fortunatamente, nelle pur sintetiche regole c’è un paragrafo iniziale che serve a contestualizzare il tema -, ma tutte le carte, ben esplorate con lo sguardo, offrono una miriade di possibilità di approfondimento: palazzi cinesi, città persiane, la spianata di Giza, archi moreschi e tanti altri particolari potrebbero attrarre l’attenzione dei bambini e preludere a momenti successivi di maggiore comprensione.

A noi, durante la partita, è successo che venissero fuori domande sulle carte, che poi abbiamo deciso di gestire con una piccola ricerca web e video sulla Via della Seta.

Un esempio, breve, dei video cui mi sto riferendo

Secondo me questo è un plusvalore importante di giochi così tematizzati, e sarebbe un peccato perdere questa sorta di gancio che il gioco ci offre, oltre a tutto il resto.

CONCLUSIONE

Insomma: un gioco divertente che rigiocheremo senz’altro ancora molte volte, con l’opportunità di uno spessore educativo indiscutibile.

A presto!

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